Dopo la felice e positiva esperienza dell’organizzazione dei campionati italiani giovanili ed assoluti 2010, il Centro Pista Mori era chiamato alla conferma nel 2011, chiuso con undici giornate di gara all’attivo, per un’attività iniziata ad aprile e chiusa praticamente nel mese di ottobre, con la “chicca” delle Tre Sere di Mori in agosto, che ha goduto anche di un’importante vetrina mediatica su Raisport e che ha visto al via nell’ultima giornata anche i professionisti, con le vittorie di Daniel Oss e dell’idolo di casa Alessandro Bertolini.

Dati alla mano, il Centro presieduto da Paolo Bortolotti è quello ad aver organizzato più giornate di gara in Italia, secondo al solo velodromo di Montichiari, che è però al coperto e sul quale gravitano ben tre società ciclistiche. «Siamo soddisfatti di quello che siamo riusciti a fare – spiega Bortolotti -, con un occhio di riguardo per le categorie giovanili, Giovanissimi, Esordienti e Allievi, ma non sono mancati nemmeno gli amatori. Il Centro è rimasto aperto per quattro giorni alla settimana e per tutto quanto fatto voglio ringraziare I miei collaboratori, su tutti il vice presidente Maurizio Furlan, il tecnico Diego Trepin e il meccanico Angelo Pederzolli, così come gli sponsor, privati e istituzionali, che anche in questo momento di crisi non ci hanno fatto mancare il loro apporto e supporto».

E ora si guarda già al 2012, subito con una importante novità. «Stiamo rinnovando l’intero parco bici – continua Bortolotti – ed entro aprile avremo 80 nuove biciclette, tra l’altro senza dispendiosi investimenti. Per quanto riguarda I progetti, invece, le giornata di gara nel 2012 saranno dodici e riproporremo la Tre Sere di Mori, a fine agosto, con un occhio di riguardo sempre per I Giovanissimi, che rappresentano il futuro del ciclismo e della pista. Dopo la positiva esperienza del campionato italiano 2010, non nascondiamo che sarebbe bello ripetere un’esperienza di quel tipo, anche perché sono in molti in Italia a chiedercelo, segno che abbiamo fatto qualcosa di importante».

Infine, una citazione per Manuel Cazzaro, un giovane cresciuto sulla pista del velodromo di Mori, quest’anno oro agli Italiani e bronzo agli Europei. «Siamo veramente contenti per lui – conclude Bortolotti -, un ragazzo serio e intelligente. Anche quest’anno, ha preparato gli appuntamenti più importanti della stagione da noi e in ottobre abbiamo tenuto aperto il velodromo proprio per permettergli di preparare al meglio l’Europeo. Visti I risultati, siamo doppiamente contenti per lui, perché quel sostegno lo ha meritato tutto e ce ne è stato riconoscente».

Il gruppo del Centro Pista Mori